Il cucchiaio

Ho guardato negli occhi i suoi ultimi 20 anni, quando Freddie Mercury già non c’era più. Era difficile portare quei primi occhiali, ma almeno non aveva più l’apparecchio ai denti e poteva ragionare incurvando dolcemente gli angoli del suo sorriso dolce ed acerbo. Le amiche la prendevano ancora in giro per quel rifiuto del ragazzo più ambito e bello. Certo oggi sarà un marito calvo, ingrassato e senza fuoco.
Custodire i segreti della propria fragilità infantile al sicuro dalle insicurezze, ma svelare i sogni che tracciano le strade per l’amore vero. E scoprirsi figlia per imparare ad essere madre.
L’Hi Fi, le cuffie, le notti a scrutare cieli e soffitti, troppo brevi per rischiare d’addormentarsi, Claudio Baglioni, la coscienza nascente di chi sarebbe diventata, studiare per poter lottare. Lune sorde ed idiote e la timidezza che le avrebbe regalato la classe di donna.
Non ha mai avuto paura di piangere, ma giurava l’avrebbe fatto solo quando a toccarla fossero state le cose della vita che profumano di vero. Le piacevano i bambini, fare piccoli regali e cantare, quando era sola. Ed ancora neve, limpidi sentimenti e matite inesauribili per disegnare se stessa.
Poi ha scoperto che non soffriva di tenerezza perché era malata, ma perché era la voglia di libertà e perché anche di quella si può soffrire.
Oggi mescolavo un po’ di zucchero nel caffè, lo so, non si fa, ma l’ho messo in bocca e poi ci ho guardato dentro. Al cucchiaio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

BloggOne

The dreams in which I'm dying are the best I have ever had

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

●○•°La mia mente è un turbinio di parole sparse che cercano un senso°•○●

Chiara Vacilotto

Veni vidi Vaci

ragionevolidubbi

fosse anche un sogno matto

vibrisse, bollettino

di letture e scritture a cura di giulio mozzi

Sesquiotica

Words, words, words

Al di là del Buco

Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

Perfidia 2.0

Il blog di Antonella Grippo

Tiziana Campodoni - Blue moon

"quelle che contano sono le note che non senti" (W.count Basie)

viviennelanuit

Thrill, Sex and Netiquette

Quasi a Occidente

Terzo e ultimo blog per Emiliano B

The Lark and the Plunge

La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: