I tre Mercanti #3. Marrakech, Sūq (سوق). Verde

Esiste un posto dove perdersi non è in antitesi con il sapere dove la strada sia. Nel Sūq di Marrakech perdersi significa ritrovarsi, entrare da una porta che non rivedrai mai più ed uscire nell’unico punto in cui il vagabondare acquisisca il senso di una destinazione, la grande piazza Jemaa el-Fna (che in arabo si scrive ساحة جامع الفناء ed in berbero potrebbe significare “assemblea del nulla”).
Poi, laggiù, con la luce della sera, non puoi che fonderti in una folla di umani che si fanno stretti gli uni agli altri, forse, per aver meno paura della notte.
Il tempo sfugge dove si dissolve l’orientamento e lui cominciò a lavorare nella bottega di tappeti dello zio che era poco più che un bambino. Ora era ormai un uomo e sognava ancora spesso di volare via, sospeso e cullato su quel tappeto con l’ordito di fili verdi intrecciati. Chiuse gli occhi e si lasciò sollevare dal profumo intenso delle mille spezie, si concentrò sull’infinito chiacchiericcio del mercato e gli sembrò di sentire le risate di suo figlio che scappava dalla madre infuriata per qualche malanno.
Riaprì gli occhi e sorrise alle sorprendenti trame della vita. Come le intricate stradine del Sūq, come i fili verdi della forma della sua fantasia. Non volle più volare via e si avviò per raggiungere la grande piazza.

20140614-192739-70059183.jpg

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

BloggOne

The dreams in which I'm dying are the best I have ever had

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

●○•°La mia mente è un turbinio di parole sparse che cercano un senso°•○●

Chiara Vacilotto

Veni vidi Vaci

ragionevolidubbi

fosse anche un sogno matto

vibrisse, bollettino

di letture e scritture a cura di giulio mozzi

Sesquiotica

Words, words, words

Al di là del Buco

Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

Perfidia 2.0

Il blog di Antonella Grippo

Tiziana Campodoni - Blue moon

"quelle che contano sono le note che non senti" (W.count Basie)

viviennelanuit

Thrill, Sex and Netiquette

Quasi a Occidente

Terzo e ultimo blog per Emiliano B

The Lark and the Plunge

La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: