Come ogni caduta

Voglio diventare una colpa e darmi un nuovo senso, voglio diventare un senso ed aggiungerlo ai primi cinque che ormai non bastano più.
Voglio trovare un posto dove continuare a parlarsi che sia sempre in fondo agli occhi, dove si trova il cuore, a sinistra, no quello è il bagno, in fondo in fondo è meglio non accontentarsi ma tentarsi e finire arsi.
La mia desinenza è differente.
Smettete di credere che i cretini siano innocui, sono protetti invece dall’anima immortale di Stocazzo.
La rotta è questione di specchi e di sestante ed io colleziono cocci infrangibili. La sfiga, poi, non c’entra nulla, al massimo sarà l’ora di abbandonare questa nave e cominciare ad esser mare. Un mare a sé stante.
Al resto ci pensa il vento.

IMG_0437-2.JPG

Annunci

8 responses to “Come ogni caduta

  • D.

    Ma anche la foto é molto bella!

  • hewitt2000

    Cosa è successo dopo il 12 novembre dell’anno scorso? I cocci di quel tipo ti hanno aiutato? E giù in profondità hai trovato quella misura che cercavi? Io sto scendendo da molto tempo e il fondo lo intarvedo solo adesso.

    • Tommaso Brescianini

      Carissimo Hewitt, ti ringrazio sempre per la lettura attenta (e non è formalità). La maggior parte delle “cose” che scrivo, pur essendo frutto, anche, di scintille istantanee, non ha a che vedere con un vero e proprio “percorso”, o quantomeno non consciamente ed in alcuni casi rappresenta degli esercizi più che delle analisi con fondamenti esistenziali o di altra natura. In questo caso i “cocci infrangibili” sono l’ennesima testimonianza dell’importanza che attribuisco alle memorie e che ribadisco più volte qua e là nei post. Nello schema generale, infine, ci sono sempre discese e salite, a volte figurate, a volte tangibili od altre ancora in semplici ritmi di prosa. Comunque mai “scendo” e basta. Anabasi e catabasi. Antitesi. Antiche.

      • hewitt2000

        Tommaso comprendo bene: non si potrebbe rimanere per sempre giù in fondo è necessario ogni tanto risalire per raccontare quello che si è visto. E’ naturale e nella scrittura direi essenziale. Leggo sempre con attenzione per questo spesso sono a disagio nella blogosfera.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

☆ Pensieri Sparsi di una Psicopatica ☆

●○•°La mia mente è un turbinio di parole sparse che cercano un senso°•○●

Chiara Vacilotto

Veni vidi Vaci

ragionevolidubbi

fosse anche un sogno matto

vibrisse, bollettino

di letture e scritture a cura di giulio mozzi

Sesquiotica

Words, words, words

Al di là del Buco

Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

Perfidia 2.0

Il blog di Antonella Grippo

Tiziana Campodoni - Blue moon

"quelle che contano sono le note che non senti" (W.count Basie)

viviennelanuit

Thrill, Sex and Netiquette

Quasi a Occidente

Terzo e ultimo blog per Emiliano B

The Lark and the Plunge

La letteratura, come tutta l'arte, è la confessione che la vita non basta.

bibolottymoments

Non tutti amano la sodomia. Ma se glielo domandi, negano.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: